Le risposte all’emergenza casa e l’Housing Sociale sono state al centro del secondo panel della “Giornata nazionale delle Fondazioni Bancarie su valorizzazione e assistenza agli anziani e sull’Housing Sociale”, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell’Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio spa). Già in mattinata, introducendo i lavori, il Presidente dell’Acri e della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, aveva ricordato la peculiarità dell’housing sociale rispetto ad altre iniziative che riguardano la casa. “Si tratta – ha spiegato Guzzetti – in tutto e per tutto un intervento di edilizia privata, da non confondere quindi con l’edilizia pubblica, con la peculiarità di avere una finalità sociale, dove quindi gli aspetti di mercato sono mitigati dalle esigenze sociali. Tradotto in concreto significa affitti più accessibili e costi delle case più bassi”.
Antonio Rigon, direttore di Sinloc spa, ha presentato le diverse opportunità che le Fondazioni Bancarie e le altre espressioni della società civile hanno a disposizione per intervenire in questo settore (Fondi immobiliari etici, Fondazioni ad hoc e Società immobiliari a capitali misti), ponendo in particolare evidenza due aspetti fondamentali per la buona riuscita di tali progetti: la stretta sinergia con le Istituzioni, soprattutto le Regioni e i Comuni, e l’esigenza che tali interventi siano di qualità e di forte impatto innovativo, che servano dunque anche come strumenti di riqualificazione dei territori.
Sergio Urbani, direttore della Fondazione per l’Housing Sociale – promossa dalla Fondazione Cariplo – ha portato l’esperienza del Fondo immobiliare etico “Abitare Sociale 1” che in Lombardia ha già dato vita ad alcuni fortunati esempi di Housing Sociale, come ad esempio a Crema. Due gli aspetti messi in evidenza dal suo intervento: la stretta collaborazione con la pubblica amministrazione – che ha permesso di ottenere il terreno di costruzione ad un prezzo straordinariamente vantaggioso – e l’alta qualità delle costruzioni, “grazie al quale la bolletta energetica di ogni singolo appartamento è di soli 120 euro all’anno”.
Di accesso al credito e di finanza socialmente utile ha parlato il riminese Maurizio Focchi nella sua veste di presidente di Eticredito Banca Etica Adriatica. “Stiamo costituendo a Rimini un centro di coordinamento tra diverse realtà – ha spiegato – per costruire una rete in grado di dare risposte adeguate a quella che è una vera e propria emergenza abitativa anche a livello locale”. “Nonostante l’elevato numero assoluto di abitazioni nel nostro territorio – ha approfondito – solo il 6% del totale è adibito ad edilizia residenziale agevolata, 24mila sono le case non abitate o usate solo per pochi mesi all’anno e gli sfratti aumentano di 100-150 unità all’anno”.
Infine, Ezio Falco, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e della Commissione Servizi alla persona di Acri, ha rinnovato l’impegno del sistema nazionale delle Fondazioni nel settore della casa e il professor Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia Governativa per il Terzo Settore, ha incoraggiato le Fondazioni Bancarie ad investire per la creazione di una “Borsa sociale” in cui viene scambiato capitale che serva a dare vita ad imprese del terzo settore e della società civile capaci di combinare sostenibilità finanziaria e finalità sociali.