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News del: 21-12-2009
Caravaggio e altri pittori del Seicento
Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford
Rimini, Castel Sismondo
23 ottobre 2010 – 27 marzo 2011
 
Ulteriori informazioni ed immagini: www.studioesseci.net
 
Comunicato Stampa
 
Più che una semplice mostra-dossier è una esposizione di eccezionale qualità, tutta incentrata sul migliore Seicento europeo, con in testa Caravaggio. Straordinario biglietto da visita del più antico museo degli Stati Uniti d’America, il Wadsworth Atheneum di Hartford, nel Connecticut.
Ad offrirla, come complemento di Parigi. Gli anni meravigliosi, sarà Castel Sismondo, la Rocca Malatestiana di Rimini, dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011. Titolo della rassegna: “Caravaggio e altri pittori del Seicento”, un titolo volutamente “minimalista”, visto che gli “altri pittori del Seicento” rispondono al nome di Gentileschi, Strozzi, Morazzone, Saraceni in Italia, Ribera e  Zurbaran in Francia, Le Sueur in Francia, e poi ancora Sweerts, Van Dick e Hals, ovvero grandi Maestri qui presenti con capi d’opera di grandi dimensioni.
 
Con questa abbinata, Marco Goldin torna alla sua collaudatissima e fortunata formula: offrire in un’unica sede espositiva due mostre di livello assoluto, l’una di maggiori dimensioni, la seconda assolutamente “rara” con autori o opere mai viste in Italia.
Con “Caravaggio e altri pittori del Seicento”  inoltre, Goldin e con lui la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Linea d’ombra e il Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta, danno corpo ad una ulteriore tendenza: proporre annualmente, a Castel Sismondo, i capolavori di alcuni, importanti musei statunitensi, rendendoli così meno lontani al pubblico italiano.
Il Museo ospite nel 2010, dopo Boston, sarà appunto  il Wadsworth Atheneum di Hartford , considerato il più antico museo americano, creato al principio degli anni quaranta del XIX secolo da Daniel Wadsworth, con la costruzione di un bellissimo palazzo in stile gotico sulla Main Street della città. Il Wadsworth Atheneum è ancora oggi uno dei più importanti e rispettati musei americani, con una collezione folta di capolavori che spazia dai maestri dell’arte europea soprattutto del Seicento e del Settecento, una fondamentale sezione impressionista, una grande parte dedicata all’arte americana dell’Ottocento (il primo nucleo della collezione quando il museo venne aperto al pubblico, anche con una Historical Society, una Natural Historical Society, un liceo e una biblioteca) e una sezione ampia sulla pittura del XX secolo, che parte da Matisse, Picasso e Klee, tocca in modo ampio il Surrealismo di Magritte, Dalì, Ernst e Tanguy e giunge fino a Pollock, Rothko e Wyeth in America.
 
Un museo molto ricco e complesso, quindi. La scelta di Marco Goldin ha voluto privilegiare, tra le molte collezioni possibili, un ambito preciso: il Seicento. E soprattutto un omaggio a Caravaggio a 400 anni dalla morte.
Il Wadsworth Atheneum di Hartford possiede infatti una magnifica opera del maestro italiano, opera che, pur richiesta, non è stata concessa in prestito per le diverse esposizioni che in Europa nel 2010 ricorderanno Caravaggio.
Si tratta de L’estasi di San Francesco, capolavoro appunto di Caravaggio, primissimo quadro di soggetto religioso dipinto dal grande artista tra 1594 e 1595. Attorno a questa magnifica tela, la mostra propone quindici altre selezionatissime opere, tutte di grande bellezza e qualità, quasi sempre di grandi dimensioni, di autori che da Caravaggio hanno tratto esempio in Italia, come Cigoli, Morazzone, Gentileschi, Strozzi, Saraceni. Quindi in ambito spagnolo Zurbaran, Ribera e Ribalta, Le Sueur in Francia, e la scuola fiamminga e olandese con Sweerts, Van Dick e Hals. Opere magnifiche che dall’Europa si erano allontanate da tempo e che ora, sia pure per lo spazio di una mostra, tornano.
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