Home    Mappa del sito    Contatti  
 
     
     

 

 
     
 
News del: 04-05-2010
Approvato il bilancio 2009 della Fondazione
Comunicato stampa - 04 maggio 2010
Nella FASE DI CRISI, INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO
 
Il Consiglio Generale, nella seduta del 30 aprile scorso, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo dell’esercizio 2009 della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.
Il documento sintetizza, attraverso numeri e fatti, l’attività svolta dalla Fondazione sul territorio di riferimento (l’ambito provinciale riminese) attraverso interventi progettuali propri e contributi ad iniziative di terzi, ossia di soggetti privati e pubblici locali.
Nel 2009, pur in un anno di oggettive, rilevanti difficoltà per l’economia internazionale e nazionale, e di riflesso, anche per quella riminese, la Fondazione ha destinato ad investimenti sociali la somma complessiva di 4.945.000 euro (di cui il 23% derivante dall’utilizzo di risorse di esercizi precedenti), compiendo in totale 121 interventi.
Cinque sono stati i settori in cui la Fondazione ha operato, secondo gli indirizzi del proprio Documento programmatico quinquennale 2007/2011: Arte, attività e beni culturali; Educazione, istruzione, formazione; Assistenza agli anziani; Volontariato, filantropia, beneficenza; Sviluppo locale.
Nell’esercizio considerato, gli organi della Fondazione hanno scelto di uniformare l’attività sociale soprattutto a tre criteri di indirizzo.
In primo luogo, ridurre sensibilmente le contribuzioni generiche e di scarsa incidenza sociale, a favore della concentrazione delle risorse su progetti di maggiore spessore e validità.
In secondo luogo, confermare e garantire il presidio su alcuni importanti punti, in ambito sociale e culturale, di tradizionale attenzione dell’istituto e di particolare interesse per la comunità e il territorio locale, anche in riferimento ai bisogni più acutamente avvertiti. In tale contesto, per citare solo qualche esempio, la Fondazione ha mantenuto e consolidato l’importante servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti; ha sostenuto l’attività del Polo riminese dell’Università di Bologna attraverso la società Uni.Rimini di cui detiene la maggioranza relativa; ha supportato le iniziative di quei soggetti che a livello locale sono in prima linea per affrontare le emergenze sociali più drammatiche (mense per i poveri, fondo anti usura, centri di accoglienza, ecc.); ha finanziato il restauro di importanti monumenti di valore storico e artistico (come, ad esempio, la Chiesa di Sant’Apollinare a Cattolica e la Torre di Saiano a Torriana); ha riportato a Rimini, arricchendo il patrimonio artistico del Museo della Città, un’importante opera (la Crocifissione) tardo trecentesca di Bitino da Faenza; ha promosso assieme alla Camera di Commercio di Rimini il Rapporto annuale dell’Osservatorio Economico Provinciale; ha sostenuto l’affermarsi della cultura d’impresa tra i giovani attraverso il concorso ‘Nuove idee, nuove imprese’ promosso assieme ai principali enti ed associazioni di Rimini e San Marino.    
In terzo luogo, operare, in un momento di crisi e di difficoltà generale, per rilanciare lo sviluppo del territorio. A tale intento va ascritta l’operazione che ha portato a realizzare a Castel Sismondo, da parte della società Linea d’Ombra, la grande mostra “Da Gauguin a Rembrandt a Picasso. L’incanto della pittura. Capolavori dal Fine Arts Museum di Boston”, apertasi nell’ottobre 2009 e conclusasi poi nel marzo di quest’anno con uno straordinario successo di pubblico (oltre 190.000 visitatori) che ha generato un rilevantissimo indotto sull’economia e sui servizi riminesi.
Ma la volontà di lavorare per la creazione di nuovo sviluppo è anche la motivazione che ha retto, nell’esercizio, l’impegno e la partecipazione della Fondazione al percorso verso il Piano Strategico di Rimini e del suo territorio, il quale ha visto l’elaborazione del Documento del Forum e l’avvio della riflessione sulla governance del Piano stesso.  
In tale sfera, il 2009 consegna all’anno in corso anche la riflessione e il lavoro su altri due temi progettuali di grande rilievo da tempo individuati dalla Fondazione per finalità generali di sviluppo: la realizzazione a Rimini di un auditorium per la musica e lo scoprimento e valorizzazione delle parti esterne di Castel Sismondo a completamento del restauro interno effettuato tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000.
La Fondazione ha chiuso il diciassettesimo esercizio della sua breve storia consolidando ulteriormente il proprio ruolo – del tutto particolare nel contesto istituzionale - di soggetto privato, autonomo e indipendente, che opera per fini di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio.
 
 
L’Ufficio Stampa
 
Torna all'elenco news