La Fondazione accende ancora una volta i riflettori sull’arte del ‘600: venerdì prossimo 25 marzo, a partire dalle ore 17.30, il salone di Palazzo Buonadrata (c.so d’Auguto 62 nel centro storico di Rimini) ospiterà la conferenza “All’ombra di Cagnacci. Il Seicento purista di Centino e Pronti”.
Massimo Pulini, storico dell’arte, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, presenterà una lettura inedita delle opere prodotte in un periodo storico, il ‘600 appunto, che ha segnato la cultura riminese e al quale la Fondazione ha dedicato negli anni scorsi l’importante mostra “Seicento Inquieto” a Castel Sismondo.
La conferenza di venerdì prossimo è il quinto appuntamento del fortunato ciclo “I Maestri e il Tempo. Letture inedite di artisti e opere a Rimini dal Medioevo al Novecento”, promosso con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Culturali Artistici e Naturali della Regione Emilia-Romagna e che proseguirà fino al 29 aprile.
Massimo Pulini, docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, oltre ad essere uno dei più noti artisti italiani è un affermato Storico e Critico d’Arte. Raffinatissimo connoisseur recentemente ha individuato un ritratto inedito di Michelangelo Merisi da Caravaggio della cui scoperta racconta in margine al testo teatrale Caravaggio. Nero d’Avorio (Medusa, 2010). Particolarmente esperto della pittura della Riforma cattolica e del Barocco, ha curato fondamentali mostre dedicate a Giovan Francesco Barbieri, detto il Guercino, coi rispettivi cataloghi: Guercino. Racconti di Paese (Cento, 2001), Nel segno di Guercino. Disegni dalle Collezioni Mahon, Oxford e Cento (Cento, 2005) e, soprattutto, Guercino. Poesia e sentimento nella pittura del Seicento, la grande monografica tenutasi a Palazzo Reale di Milano e al Museo Termini di Roma (2003-2004). Sullo stesso pittore, con Pier Giorgio Pasini, ha ideato le mostre Guercino ritrovato (Rimini, 2002) e Guercino. Le collezioni ritrovate (Iglesias, 2003), mentre sua è la cura de La Madonna col Bambino di Cagnacci. Un dipinto per Santarcangelo dalla collezione Koelliker (Santarcangelo di Romagna, 2006). Autore di due notevoli volumi dedicati ad Andrea Lilio (Motta, 1999) e a Ginevra Cantofoli (Compositori, 2007) Pulini ha curato l’importante mostra monografica Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento (Cesena, 2009) e l’esposizione iconografica La Croce, la testa e il piatto. Storie di San Giovanni Battista. Dipinti del Seicento dalla collezione Koelliker (Cesena, 2010). Sempre per Cesena ha pensato una serie di mostre dedicate alle raccolte riservate di grandi antiquari: alla prima, Lo studiolo di Baratti (2010), seguirà una seconda dedicata ad Altomani (giugno 2011).
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