Le Grandi Mostre della stagione 2010-2011 a Castel Sismondo mantengono – anzi superano – le attese e chiudono con 151.020 visitatori.
Parigi. Gli anni meravigliosi e Caravaggio e altri pittori del Seicento hanno concluso ufficialmente ieri la seconda stagione consecutiva di Grandi Mostre a Castel Sismondo, promosse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, portando il numero complessivo di visitatori a superare quota 340 mila, fino ad arrivare a 370 mila se si aggiungono i risultati delle mostre della Repubblica di San Marino.
“Siamo di fronte a numeri straordinari – commenta il Presidente della Fondazione Massimo Pasquinelli – che rendono perfettamente l’idea del ruolo e dell’importanza che questi eventi hanno conquistato nel nostro territorio. Più in generale, ci dicono che la Cultura è uno straordinario giacimento turistico, un’opportunità straordinaria che la nostra comunità ha a disposizione e che al momento ha esplorato e utilizzato solo in minima parte. Ora le nostre forze sono tutte concentrate sulla terza grande stagione di mostre, che da gennaio 2012 porterà a Castel Sismondo alcuni tra i più importanti capolavori della storia dell’arte. In questa occasione promuoveremo anche un’indagine che ci permetta di avere una misura concreta dell’apporto di queste iniziative allo sviluppo della nostra comunità locale”.
Alcuni dati di sintesi sulle mostre appena concluse:
Visitatori totali 151.020, media giornaliera 987, giorni di apertura 153. L’abbinata tra la mostra Parigi e quella Caravaggio l’hanno fatta l’80% dei visitatori, mentre il 2,5 % ha acquistato il solo biglietto per Caravaggio e infine il 17,5% ha scelto di visitare solo Parigi. I prenotati totali sono stati il 35% mentre il 65% non hanno prenotato. Dei prenotati il 23% sono stati singoli, il 15% scuole e il 62% gruppi. Infine la classifica delle prime dieci province dei visitatori alla mostra: Rimini, Bologna, Pesaro/Urbino, 4. Modena, Forlì/Cesena, Reggio Emilia, Ravenna, Ancona, totale dei Paesi esteri, Roma.
Per quel che riguarda la mostra di San Marino, Monet, Cèzanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia: visitatori totali 30.826, media giornaliera 201, giorni di apertura 153. I prenotati totali sono stati il 30% mentre il 70% non ha prenotato. Dei prenotati, il 22% scuole e il 78% gruppi (a San Marino i privati non potevano prenotare). Infine la classifica delle prime dieci realtà che hanno mandato visitatori alla mostra: San Marino, Bologna, Rimini, Modena, Reggio Emilia, Pesaro/Urbino, Roma, Firenze, Arezzo e Milano.
Infine, il dato dei visitatori prenotati della mostra di San Marino ci consente di dire che il 92% di questi proveniva dalla mostra di Rimini.
“Non posso che esprimere grande soddisfazione - commenta il curatore Marco Goldin - per una mostra che ha saputo coniugare il rigore della proposta critica, come abbondantemente sottolineato dagli osservatori più esperti, con un ottimo risultato di pubblico, che ha portato nel territorio di Rimini e San Marino 182.000 visitatori totali. Se si aggiungono a quelli della prima mostra svoltasi lo scorso anno nel Castel Sismondo di Rimini, significano oltre 370.000 visitatori giunti a Rimini e provincia e a San Marino in due sole edizioni delle grandi mostre. Certo i numeri non sono tutto, ma stanno a testimoniare della bontà della collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Fondazione San Marino e Linea d’ombra. Avendo adesso davanti il prossimo grande appuntamento, dal gennaio 2012, che porterà in Romagna e sul Titano cento capolavori della storia dell’arte da Mantegna e Raffaello fino a Picasso e Kandinsky, a Hopper e Pollock”.
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