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News del: 20-04-2016
Serietà e gioco, ferocia e soavità della vita nella visione filosofica di Elémire Zolla
Conferenza della Prof.ssa Grazia Marchianò dell'Università di Siena domani alle ore 17.30 a Palazzo Buonadrata

Rimini, 20 aprile 2016 - Per il suo settimo appuntamento del 2016, il ciclo I Maestri e il Tempo anticipa la conferenza al giovedì e domani alle 17.30 Palazzo Buonadrata ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna, dal titolo ‘Serietà e gioco, ferocia e soavità della vita nella visione filosofica di Elémire Zolla’.

 

Ospite d’eccezione Grazia Marchianò, orientalista ed estetologa proveniente dall’Università degli studi di Siena, una delle più raffinate studiose di filosofia e di estetica comparata, nonché un’esperta conoscitrice nell’ambito degli studi orientali, indiani e buddhisti in particolare. 

L’orientalista Grazia Marchianò, curatrice dell’opera omnia di Elémire Zolla presso l’editore veneziano Marsilio, presenterà il pensiero del filosofo (1926-2002) nell’estensione e nella ricchezza dei temi maggiori che attraversano i suoi scritti antichi e più recenti. “Ne emerge – anticipa la relatrice - una visione del mondo attualissima e provocatoria nel porre al centro l’istanza di una crescita interiore dell’individuo, capace di fronteggiare le contraddizioni dell’odierna realtà storica situandola nell’orizzonte plenario del mondo-della-vita in cui mente e natura, scienza e metafisica si rispecchino riconciliate l’una nell’altra”.

Lo studioso Elémire Zolla (1926-2002) è figura di rilievo per la cultura italiana del Novecento in quanto ha aperto lo sguardo sul mondo della mistica e dell’alchimia, della Russia filosofica e religiosa, dell’India e dell’Iran e ha costruito la più serrata critica alle miserie intellettuali, morali e spirituali della modernità.

 

 

Profilo di Grazia Marchianò

 

Già professore ordinario di Estetica e Storia e Civiltà dell’Estremo Oriente all’Università di Siena-Arezzo, e dottore honoris causa della Open University di Edimburgo, Grazia Marchianò svolge dal 2002 libera attività di ricerca nell’ambito delle tradizioni spirituali mondiali, in particolare del buddhismo esoterico shingon in Giappone. La Marchianò è curatrice dell’edizione postuma delle opere di Elémire Zolla, in esclusiva presso l’editore Marsilio di Venezia, ed è autrice della biografia intellettuale dello scrittore, Il conoscitore di segreti (2012), ed è responsabile scientifico del Fondo Scritti Elémire Zolla a Montepulciano. Dopo la trilogia: Il codice della forma (1968), L’armonia estetica. Lineamenti di una civiltà laotziana (1973), La parola e la forma (1977) Dedalo, Bari, e La cognizione estetica tra Oriente e Occidente (Guerini,Milano1987), ha diretto collane di studi asiatici presso Rubbettino e gli Istituti Editoriali Internazionali (Pisa-Roma),e le pubblicazioni degli Atti dei convegni nazionali e internazionali dell’Associazione Italiana per gli Studi di Estetica (AISE) di cui è stata presidente. Tra i titoli apparsi dagli anni Novanta del Novecento: Sugli orienti del pensiero. La natura illuminata e la sua estetica, Rubbettino 1994, in via di ristampa; East and West in Aesthetics, Istituti Editoriali Internazionali, Pisa-Roma 1997, Frontiers of Transculturality in Contemporary Aesthetics, Trauben, Torino 2001 (curato con R. Milani),  Aesthetics § Chaos. Investigating a Creative Complicity, Trauben 2002. Ha altresì curato e introdotto opere di Ananda Kentish Coomaraswamy, del maestro vedantino Nisargadatta Maharaj, di Alain Daniélou e Ioan Petru Culianu. Nel 2104 ha promosso il Convegno internazionale “Semi di pensiero olistico nell’opera di Elémire Zolla”, presso l’ Abbazia di Spineto. Incontri e Studi di cui è consulente scientifico. È a sua cura la mostra di dipinti del padre, Giuseppe Marchianò (1911-1988) al Museo Civico di Montepulciano (maggio-luglio 2016). 

Anche domani, come in tutte le conferenze del ciclo “I Maestri e il Tempo”, rimarrà esposta l’operaSan Giovanni Battista fanciullo”, realizzata da Guido Cagnacci (1601-1663), di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che non la mostrava al pubblico da 12 anni. 

La nuova stagione della rassegna di arte e cultura è a cura dello storico e critico dell’arte Alessandro Giovanardi ed è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. L’ingresso alle conferenze è libero.  

INFO: Segreteria Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini – tel. 0541/351611 – segreteria@fondcarim.it

 

 

Ufficio stampa: Nuova Comunicazione Associati

Mail: ctrevisani@nuovacomunicazione.com – mob.: 335.7216314

 

 




Foto:

Prof.ssa Grazia Marchianò Elémire Zolla
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