Fondazione
Cassa di Risparmio
di Rimini
 
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n. 1 - Febbraio 2017
   

APPROVATO IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2017 A FAVORE DEL TERRITORIO RIMINESE

   

 
Il Consiglio Generale ha approvato all’unanimità, il 29 novembre scorso, il Documento programmatico previsionale 2017 della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini. In precedenza, il testo aveva ricevuto il parere favorevole, anch’esso unanime, dell’Assemblea dei soci. Il Documento, che fissa le linee d’impostazione dell’attività della Fondazione per il prossimo anno, evidenzia la volontà di operare in quattro settori: Arte, attività e beni culturali; Educazione, istruzione e formazione; Volontariato, filantropia e beneficenza; Sviluppo locale. All’interno di tali settori, l’attenzione sarà focalizzata soprattutto sulle macro aree dell’educazione e del sociale, su cui la Fondazione ha importanti impegni. “Confermiamo – il commento della Presidente Linda Gemmani – la nostra prioritaria attenzione per l’Università, che rappresenta un’infrastruttura formativa e culturale essenziale per l’area riminese. Crediamo anche che si debba lavorare, con il concorso di tutti, per ampliare l’arco dei soggetti disponibili in futuro a sostenere, attraverso Uni.Rimini, l’attività e la presenza del Campus”. Centrale sarà anche il supporto al lavoro delle organizzazioni che operano con progetti significativi nel campo dell’affronto del bisogno e della solidarietà, alla luce della crescita di situazioni di impoverimento, e in taluni casi di emergenza sociale, che si registrano anche sul territorio provinciale. “In questo senso – osserva la Presidente Gemmani – ci auguriamo che vi sia adeguata adesione ai due bandi per progetti di contrasto alla povertà educativa minorile che presentati pubblicamente mercoledì 30 novembre e che rappresentano un’opportunità unica per portare sul nostro territorio risorse economiche rilevanti a favore di iniziative per il recupero e l’inserimento di bambini e adolescenti in difficoltà”. Attenzione sarà confermata, attraverso le iniziative che da tempo la Fondazione sostiene, anche nei riguardi dei temi dell’innovazione e della promozione della cultura imprenditoriale, sui quali l’area riminese ha esigenza di progredire rapidamente per esprimere migliori standard di competitività sia nelle intraprese civili che nelle attività economiche. Per finanziare le proprie attività sociali nel 2017 la Fondazione ha deliberato uno stanziamento di 660.000 euro. L’unanime consenso degli organi attorno al Documento predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dal Consiglio Generale mostra del resto una comune e concorde consapevolezza rispetto ai temi di cambiamento e di prospettiva che l’attuale periodo pone sul piano istituzionale, piano che la Fondazione è chiamata in primo luogo a salvaguardare.
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