Fondazione
Cassa di Risparmio
di Rimini
 
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n. 1 - Febbraio 2017
   

PRESENTAZIONE DEI BANDI PER ACCEDERE AL FONDO PER IL CONTRASTO DELLA POVERTA’ EDUCATIVA MINORILE

   

 
Uno stanziamento di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. Questo l’impegno concreto del sistema ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Italiane) per sostenere il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile si prefigge l’obiettivo di dare sostegno agli interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per agevolare l’accesso a questa preziosa opportunità lo scorso 30 novembre la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini ha presentato i primi due bandi dedicati alla prima infanzia e all’adolescenza e relativi al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile promosso dall’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio. “Questa iniziativa, concreta e rispondente ad una vera emergenza – ha commentato Linda Gemmani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini – è una testimonianza di quanto il sistema delle Fondazioni bancarie sia strumento di intervento con iniziative di valore sociale. Abbiamo lavorato per mettere a punto due bandi che possono intercettare parte dei fondi disponibili e l’incontro è stato utile per definirne i contorni e le opportunità”. Durante l’incontro sono stati illustrati i bandi, le modalità di adesione su base territoriale e le opportunità di finanziamento ad essi collegate. È intervenuto, tra gli altri, l’Avv. Giuseppe Schena, Presidente della Fondazione di Carpi e consigliere di “Con i Bambini”, impresa sociale che si occuperà dell’assegnazione delle risorse tramite la gestione dei bandi in questione. A questo primo incontro sono seguiti prima una riunione congiunta per i due bandi, poi alcuni tavoli operativi suddivisi per i due Bandi 0-6 e 11-17, che hanno fatto sì che alcune realtà riminesi partecipassero a progetti nazionali per il Bando Infanzia, chiusosi lo scorso 16 gennaio; mentre per il Bando 11-17 molteplici realtà riminesi, tra cui scuole, associazioni, cooperative e non ultimi alcune Istituzioni pubbliche, stanno lavorando alacremente per presentare progetti con capofila riminesi. Il Bando adolescenza chiuderà l’8 febbraio p.v. Per ogni informazione in merito è possibile consultare il sito www.conibambini.com.
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