Fondazione
Cassa di Risparmio
di Rimini
 
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NEWSLETTER N. 3 - GIUGNO 2017
   

La Fondazione rinnova i propri organi di gestione e di controllo

   

Maggio 2017

 

Il Consiglio Generale ha provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, entrambi in scadenza di mandato.

Sono risultati eletti per il Consiglio di Amministrazione la Prof.ssa Paola Brighi, 49 anni, docente universitaria, consigliere uscente, la Rag. Miranda Pironi, 62 anni, commercialista, consigliere generale in carica, il Dott. Antonio Polselli, 50 anni, medico chirurgo, consigliere generale in carica. Si aggiungono alla Presidente, Dott.ssa Linda Gemmani, ed al Vice Presidente, Avv. Gianluca Spigolon, il cui mandato ha differente cadenza. I tre componenti del Consiglio di Amministrazione rimarranno in carica per un quadriennio, fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2020.

È stato rinnovato anche il Collegio dei Revisori. Presidente è risultato eletto il Dott. Marino Gabellini, 57 anni, commercialista; revisori effettivi sono il Dott. Francesco Farneti, 37 anni, commercialista, membro uscente, e la Dott.ssa Francesca Mantellato, 48 anni, commercialista. Revisori supplenti, il Rag. Giovanni Protti, 74 anni, già componente di organi della Fondazione, e il Dott. Francesco Soldati, 65 anni, commercialista. Anche il Collegio dei Revisori resterà in carica per un quadriennio, fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2020.

Il sollecito rinnovo degli organi consente alla Fondazione di rimanere pienamente operativa in una fase delicata come quella riguardante il profilarsi delle prospettive di Banca Carim. “Va dato atto ai consiglieri uscenti – commenta la Presidente, Linda Gemmani – di aver espresso, con competenza e spirito unitario, uno sforzo davvero notevole in un periodo molto difficile. Auguro ai nuovi componenti di saper raccoglierne il testimone, da un lato per proseguire il lavoro sull’unico tema oggi prioritario nell’agenda della Fondazione, ossia la salvaguardia del patrimonio nell’ambito delle operazioni straordinarie che interesseranno la Cassa di Risparmio, dall’altro lato per raccogliere positivamente e rappresentare nel miglior modo possibile gli interessi e le istanze, anche istituzionali, del territorio”.

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