Fondi Librario Antonio Malaguti

Antonio Malaguti (1894-1977), primario dell’Ospedale di Santarcangelo di Romagna fu una brillante figura di medico umanista, erudito cultore della storia della medicina, capace di cimentarsi e dilettarsi di letteratura, storia, filosofia, poesia, teatro e culture dialettali. La sua importante biblioteca è custodita in Palazzo Buonadrata, donata dalla famiglia alla Fondazione con lo scopo di conservarla e valorizzarla.
Per offrire una visione il più possibile organica della sua figura di uomo di scienza, lettore curioso e bibliofilo si è deciso di esporre, in una sala dedicata, la parte propriamente umanistica della raccolta assieme a una più contenuta selezione dei testi di natura medico-scientifica particolarmente significativi per il loro valore editoriale ed estetico o per l’antichità. All’interno della collezione libraria si trovano preziosi volumi antichi di erudizione e di scienza (tra cui l’edizione veneziana dell’Opera Medica di Richard Mead, del 1752 e il Dialogo di Galileo Galilei nell’edizione fiorentina del 1710) studi sulla storia e la cultura medica, vecchie e pregiate edizioni di Paolo Mantegazza, Alfredo Oriani, Gabriele D’Annunzio, Giovanni Pascoli. Particolarmente interessante è la parte dedicata alle antologie letterarie, alle raccolte poetiche, alle edizioni di aforismi di cui Malaguti fu un vero e proprio collezionista.
Tra i periodici si segnala una ricca serie dei fascicoli de «La Nuova Antologia», distribuiti tra la fine degli anni Trenta e i Settanta.
Alla biblioteca vera e propria è stata aggiunta un’ampia raccolta di articoli di giornale ed elzeviri che Malaguti ha raccolto, tra gli anni Venti e agli anni Settanta del Novecento, riguardanti le sue predilezioni di studioso e le sue vaste letture.